Pane cotto al vapore

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Pane cotto al vapore

Pane!! Quale alimento desta più l’idea di cibo se non il pane? Senza parlare del valore che diamo noi italiani a questo cibo. Pane quotidiano, pane come accompagnamento di pietanze. Io lo tratto come vera e propria pietanza, più che come accompagnamento. E’ un preparato vivo, che sente le emozioni. Non lo si può preparare senza amore. Non si sa perchè, ma ogni volta viene diverso. A seconda della passione che ci mettiamo nel farlo, della stagione, del grado di umidità, ecc..

Di modi per preparare il pane ce n’è tantissimi, con questa ricetta vi propongo un pane con pochissimo lievito di birra e cotto al vapore.

E’ una preparazione abbastanza facile, ma che non si può fare di “fretta”. Otterrete un pane morbido, da abbinare con dolce e/o salato, ma senza crosta (quella viene in forno!!). Chiuso in un sacchetto di carta e riposto in frigo dura 3/4 giorni.

Ingredienti:

100 g di farina 0

400 g di farina integrale

1 C di olio evo

1 bel pizzico di sale

1 grammo di lievito di birra disidratato (o 2 grammi se fresco)

acqua q.b.

Preparazione:

Lavora 100 g di farina 0 con il lievito, aggiungendo poca acqua alla volta. Impastalo a mano, ottenendo un panetto caldo e morbido (l’ideale sarebbe contare 100 volte il movimento delle mani…)

Riponi questo panettino in una ciotola, coperto con pellicola forata, in frigo per una notte (12 ore).

Il giorno dopo estrai il panetto, a cui aggiungerai la restante farina, il sale, l’olio e acqua quanto basta per ottenere un panetto morbido. Lavora l’impasto un po’ di minuti, riponi in una ciotola sempre coperta con pellicola forata, e lascia riposare in forno (con luce accesa), per 3/4 ore. L’impasto dovrebbe raddoppiare.

Prendi la vaporiera e ritaglia un pezzo di carta da forno che lasci scoperto i fori laterali. Adagia sulla carta da forno il pane lievitato.

Riempi d’acqua calda la vaporiera e accendi con sopra il pane. Dopo circa 30 minuti il pane è cotto!

Estrai dalla vaporiera, lascia intiepidire e affetta.

 

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