Pagnotta con aquafaba

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Pagnotta con aquafaba

Pagnotta con aquafaba (acqua di cottura dei legumiclicca qui e lievitata naturalmente. Questa ricetta è destinata ad un pubblico che abbia voglia di sperimentare, la cui cucina assomiglia più ad un laboratorio piuttosto che ad un ambiente di quelli che si vedono al salone del mobile. Giusto per dirvi che è si una ricetta alla portata di tutti, ma senz’altro è apprezzata più dagli appassionati.

Ho iniziato ad “allevare” la pasta madre oltre un anno fa. Consiglio a tutti di avere un pezzo di pasta madre in frigo da risvegliare spesso; prima di un anno fa non sapevo neanche io quante soddisfazioni potesse dare. In questi lunghi mesi ho realizzato delle ottime pizze, morbide focacce e formidabili piadine (queste ultime fatte con gli scarti del lievito). Quello che ancora non mi era davvero riuscito ad arte era il pane. Il principale motivo è che, non panificando tutti i giorni, la mia pasta madre non è abbastanza forte. Nel senso che capita che io mi dimentichi di rinfrescarla, quindi un po’ la “bambina” ne risente.

Ho provato a panificare utilizzando, al posto dell’acqua, l’aquafaba montata. Ragazzi!!!! Il risultato è stato eccezionale; il pane ha lievitato perfettamente e finalmente ho potuto gustare del pane fatto da me, completamente naturale, morbido e buonissimo. L’ho mangiato oggi a colazione con marmellata di more (autoprodotta) e la goduria è stata immensa.

Chiaramente potete provare l’aquafaba anche nel pane lievitato con lievito di birra o per realizzare focacce particolarmente morbide.

Ingredienti per una pagnotta:
  • 600 gr di farina semi-integrale (di cui 200 pasta madre, altrimenti 10 g di lievito di birra disidratato)
  • 250 ml di aquafaba montata
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 2 cucchiai di semi (girasole, zucca, sesamo) se graditi
Procedimento:
  1. Procedi a montare l’aquafaba con un cucchiaino di limone spremuto fresco, per la preparazione clicca qui.
  2. Aggiungi alla farina a cui avrai già incorporato lievito madre e sale (od eventualmente lievito di birra) l’quafaba montata.
  3. Aggiungila poco alla volta a cucchiaiate e lavora a mano l’impasto. Ci vorranno circa 10 minuti.
  4. Aggiungi i semi se graditi e lavora ancora un po’ l’impasto fino ad attenere una bella palla morbida.
  5. Riponi in una ciotola e copri con un panno umido. Lasciala lievitare circa 3 ore; dovrebbe quasi raddoppiare.
  6. Scalda il forno a 200 °, riponi in forno una ciotola con dell’acqua in modo che si crei dell’umidità.
  7. Trasferisci delicatamente la pagnotta nello stampo prescelto e procedi a fare dei tagli sulla superfici, profondi circa 1 cm.
  8. Inforna per circa 45 minuti. Quando il pane sarà dorato e ben lievitato estrai dal forno e lascia raffreddare completamente.
  9. Gustalo dopo qualche ora e conservalo in un sacchetto di carta, durerà morbido almeno 3 giorni.

 

 

 

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