le FARINE

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LE FARINE

Questo mondo sconosciuto

La prima cosa a cui penso quando inizio una preparazione è proprio “che farina uso”??

Volevo preparare un elenco ben fatto, con tutte le tipologie di farine e gli usi adatti per ognuna. Vi assicuro che è stato un lavoro quasi impossibile. Ce ne sono di tantissimi tipi e, sul come usarle,…dipende da troppe variabili.

 

Quello che posso suggerirvi è:

1) scegliere le farine integrali o semi (quindi meno raffinate possibili) e biologiche.

2) dotate la vostra dispensa di tanti tipi di farina, in modo da trarne i benefici da ognuna.

3) divertitevi a usarle singole o miscelarle!!

4) non dimenticate di dirmi il risultato..

 

Farina 00: questa farina è la più raffinata ottenuta grazie alla macinazione del chicco di grano di cui si eliminano tutte le parti migliori a livello nutrizionale: germe (ricco di vitamine, sali minerali e aminoacidi) e crusca (ricca di fibre). Risultato? Rimane solo l’amido, ovvero carboidrati semplici ricchi di zuccheri. In sostanza mangiamo qualcosa che non dà quasi nulla al nostro organismo, ma che al contrario contribuisce al rialzo della glicemia.

Farina 0: farina un po’ meno raffinata della precedente ma che ugualmente ha perso gran parte dei suoi principi nutritivi, contiene comunque una piccola percentuale di crusca.

Farina 1: meno raffinata delle due precedenti, possiede una percentuale maggiore di crusca.

Farina 2: questa è conosciuta anche come farina semi-integrale. Personalmente la consiglio in quanto mantiene buone caratteristiche nutrizionali ed è più facile da utilizzare rispetto alla farina integrale. E’ un buon compromesso per chi non vuole passare direttamente all’integrale.

Farina integrale: la migliore in assoluto, soprattutto se macinata a pietra e quindi senza subire surriscaldamento che potrebbe limitarne i principi nutritivi. E’ questa la vera farina, quella che si utilizzava anticamente prima che si scoprisse come l’estrema raffinazione portasse ad un farina più sottile che dava un pane più bianco e morbido. La farina integrale contiene tutte le parti del chicco ed è per questo un alimento completo.

 

ALTRE FARINE

Farina di mais: a seconda del livello di molitura, può servire per fare il pane o nella preparazione di altri piatti, tra cui le tortillas messicane o la polenta. Non contiene glutine.

Farina di Kamut ®: antenato del grano, è fabbricata a partire da grossi semi, che le conferiscono un colore giallastro e un gusto burroso. Assomiglia a un semolino sottile. Contiene meno glutine della farina di grano classico, quindi risulta più digeribile.

Farina di castagne: è di colore grigiastro, dolce al gusto. Si utilizza mescolata con la farina di grano e non contiene glutine.

Farina di grano saraceno: è grigia, picchiettata di nero e ha un gusto di noci. Non contiene glutine, spesso viene mescolata a altri tipi di farina, a causa del retrogusto amaro.

Farina di riso:  ha tutte le proprietà del riso e viene usata nella cucina orientale per preparare gallette, biscotti, cracker. Ha un sapore delicato, ma non ha proprietà dietetiche speciali, tranne per il fatto che non contiene glutine e quindi può essere consumata da chi soffre di celiachia.

Farina di farro: equivalente nelle proprietà e nel gusto alla sua cugina, la farina di frumento, si presta per la preparazione di pasta, pane e dolci, ma è più saziante e digeribile. Fonte di vitamine e sali minerali, soprattutto di magnesio

Farina di avena: Ricavata dai fiocchi di avena macinati, come le altre farine integrali è ricca di fibre e dall’alto potere saziante. In cucina generalmente viene utilizzata miscelata ad altre farine. Ricca di proteine e grassi “sani”.

Farina di orzo: Ottenuta dalla macinatura dell’orzo decorticato, dev’essere combinata con altre farine, poiché priva di glutine. Ottima per preparare pane e pasta fresca.

Farina di soia: Ricavata dalla macinazione dei semi di soia tostati è una varietà di farina estremamente ricca di proteine e di fibre. Si può utilizzare sia da sola che miscelata con altre farine per preparare pane, pasta e dolci. Non contiene glutine.

Farina di segale: Il suo impiego più comune è il pane nero, ma può essere utilizzata anche per altri prodotti da forno sia salati che dolci, per questi ultimi è preferibile miscelarla con una parte di farina bianca. E’ una farina ricchissima di sali minerali come sodio, potassio, calcio e iodio, e fibre che aiutano anche a regolarizzare la flora batterica intestinale.

Farina di amaranto: Questa farina non è prodotta a partire da un cereale ma da una pianta da fiore, l’Amarantacea. Utilizzata in cucina per preparazioni dolci e salate,  è preferibile miscelarla con farina di farro o frumento, anche questa è una farina priva di glutine. Contiene buone quantità di proteine, fibre, sali minerali e lisina.

Farina di miglio: Dal gusto delicato e tendente al dolce, senza glutine è una farina adatta anche ai celiaci. Vanta buone percentuali di fosforo, ferro, magnesio, amido e beta carotene.

Maizena:  Contiene l’amido puro del mais che si ottiene in maniera analoga alla produzione della fecola di patate. Priva di proteine, fibre e grassi, è un sostituto della farina classica per i celiaci. In cucina si utilizza soprattutto come addensante e per donare morbidezza ai prodotti lievitati.

Farina di mandorle:  Ottenuta dalle mandorle macinate è la regina delle preparazioni dolci, di prodotti da forno e creme. Dall’elevato potere calorico è una farina che contiene anche proteine, zuccheri, vitamine E e B, e sali minerali.

Farina Manitoba: Conosciuta anche come “farina americana” ricchissima di glutine e pertanto è ottima per donare morbidezza alle preparazioni dolci e salate.

La farina di patate: Chiamata fecola di patate e si ottiene macinando le patate private dell’acqua ed essiccate. Costituita principalmente da amido e priva di glutine in cucina viene utilizzata come addensante di creme e salse dolci e salate, ma anche negli impasti dei prodotti da forno, miscelata ad altre farine, per migliorarne la lievitazione e donare all’impasto maggiore elasticità.

Farina di quinoa: si ricava dalla lavorazione dei semi di quinoa (Chenopodium quinoa), una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopidacee. Altamente proteica e vitaminica. La quinoa non contiene glutine. Le saponine contenute nella quinoa sono considerate miracolose per curare lesioni della pelle. In cucina la farina di quinoa si usa intorno al 30% mescolata ad altre farine, come quelle di farro, di frumento  per preparare prodotti da forno, sia dolci che salati, biscotti, gallette, pane, grissini, torte.

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